C’è qualcosa di rivoluzionario nel vedere migliaia di persone immobili e in silenzio, con un libro tra le mani. Potrebbe sembrare una scena di un film distopico, invece è lo scenario della visione di Alessandro Baricco, che il 17 giugno porterà a Roma la Tempesta Silenziosa, un grande esperimento di lettura condivisa che trasformerà la Capitale in un salotto letterario diffuso.
L’appuntamento è fissato per le 20.47, al tramonto. Da quel momento e fino a notte inoltrata, lettrici e lettori saranno chiamati a leggere lo stesso libro, nello stesso momento, nel medesimo luogo, accompagnati dalla stessa musica. L’iniziativa è gratuita e sostenuta da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, e coinvolgerà luoghi simbolo della città, dai siti archeologici alle biblioteche, dai teatri alle librerie, fino agli spazi messi a disposizione spontaneamente dai cittadini. Un evento che, ancor prima di svolgersi, è già diventato un fenomeno destinato a fare tendenza.
Cos’è la Tempesta Silenziosa
L’idea alla base del progetto è tanto semplice quanto potente: invece di radunare tutti in un unico luogo, Baricco e l’Assessorato alla Cultura hanno immaginato Roma come un solo grande spazio culturale, composto da centinaia di luoghi connessi tra loro. I sei luoghi principali saranno lo Stadio Palatino, da cui lo scrittore leggerà le prime pagine del libro, l’Ara Pacis, Villa Torlonia, il Mattatoio di Testaccio, il Teatro dell’Opera e Piazza del Campidoglio. Ma il vero cuore dell’iniziativa è diffuso nei quartieri della città, dove associazioni, librerie, biblioteche, cinema e semplici cittadini si trasformeranno in “piccole tempeste”.









