Il primo ministro britannico Keir Starmer ha annunciato oggi l'imminente divieto di utilizzo dei social media per tutti i minori di 16 anni. Durante una conferenza stampa a Downing Street, Starmer ha dichiarato che «il governo vieterà l'accesso ai social media a tutti i minori di 16 anni».

«Speriamo di approvare il regolamento prima di Natale e quindi di far entrare in vigore il divieto all'inizio del prossimo anno, probabilmente in primavera», ha spiegato Starmer in una conferenza stampa. «Non è una cosa che faccio alla leggera e non la presenterò come gratuita, come se i social media non avessero portato alcun beneficio ai giovani, perché chiaramente questo è sbagliato», ha aggiunto. «Ma governo si basa sempre sulle scelte, ed è chiaro che un divieto totale sia la scelta giusta». Il premier britannico ha ricordato che, essendo padre di due figli, conosce bene «le paure che tutti proviamo» riguardo ai social media e di aver sempre desiderato solo che i suoi figli «fossero felici e al sicuro».

Anche l’Unione Europea, come ha fatto sapere un paio di mesi fa Ursula von der Leyen, sta pensando a provvedimenti a tutela dei giovanissimi per limitare l’uso dei social media. Sarà in arrivo una app che permetterà di verificare l’età di chi accede alle piattaforme, proprio per impedirne l’accesso ai minori. Sette Paesi in cui l'app è stata sperimentata, tra cui l'Italia (gli altri sono Francia, Danimarca, Grecia, Spagna, Cipro e Irlanda), stanno già pianificando di integrarla nei propri portafogli digitali nazionali.