Disposta l’autopsia sul corpo della bimba di 7 anni morta dopo aver accusato un improvviso malore mentre si trovava al mare a Licata. L’ipotesi è che il decesso sia avvenuto a seguito di un attacco cardiaco, ma sarà l’esame autoptico a chiarirne le cause.
Immagine di repertorio.
Sarà eseguita l'autopsia sul corpo della bambina di 7 anni, originaria di Ravanusa (in provincia di Agrigento), morta nella giornata di ieri, domenica 14 giugno, dopo aver accusato un improvviso malore mentre si trovava al mare a Licata, in località Marianello.
La piccola, che era insieme ai familiari, si è sentita male all'improvviso, mentre giocava in riva al mare, e si è accasciata priva di sensi. L'ipotesi è che il decesso sia avvenuto a seguito di un attacco cardiaco, ma sarà l'esame autoptico a chiarire le cause della morte della bambina. Immediato è stato l'intervento del personale sanitario del 118 che ha tentato a lungo di rianimare la bambina. Ma quando i sanitari sono arrivati sul posto, le condizioni della bambina erano già molto gravi.
I soccorritori hanno quindi deciso di trasportarla d'urgenza a Caltanissetta, ma durante il volo le condizioni sono drammaticamente peggiorate, tanto che la bimba è arrivata all'ospedale Sant'Elia era già priva di vita. Sotto choc i tanti bagnanti che affollavano la zona balneare. Dopo l'accertamento del decesso, la salma della bambina è rimasta a Licata, dove è stata trasferita all'obitorio dell'ospedale San Giacomo d'Altopasso.











