Il CT del Giappone ha usato una strategia mai vista prima per dare istruzioni in codice ai suoi calciatori ai Mondiali: su una lavagna erano scritti dei numeri di volta in volta diversi.

Abbiamo visto allenatori consegnare bigliettini ai calciatori per dare istruzioni segrete da passare a tutti i compagni, o ancora chiedere al portiere di simulare un infortunio per poter chiamare a raccolta i giocatori vicino alla panchina per dare indicazioni, ma quello che ha fatto domenica Hajime Moriyasu, CT del Giappone, nel match pareggiato 2-2 contro l'Olanda, non si era mai visto. La strategia usata dal tecnico nipponico è diventata virale sui social: esporre una enorme lavagna con scritti sopra dei numeri di volta in volta diversi, corrispondenti a indicazioni diverse per i calciatori.

Il codice segreto usato dal CT del Giappone per dare istruzioni ai calciatori Non solo dunque un modo di superare l'ostacolo del grande frastuono all'interno dello stadio, ma un vero e proprio ‘codice segreto' di istruzioni tattiche, note evidentemente al solo gruppo della nazionale giapponese e visibili anche da chi si trova dall'altra parte del campo, visto che i numeri sulla lavagna sono molto grandi. Il tutto chiaramente necessita di una grande preparazione preventiva per tenere a mente i diversi codici, il che peraltro non deve essere stato un problema per i disciplinati calciatori nipponici. Oltre agli aggiustamenti tattici, la medesima lavagna è servita poi nel finale per indicare il tempo di recupero rimanente, in maniera chiara e continua: un vero e proprio countdown per portare a casa un pareggio preziosissimo, ottenuto rimontando due volte il vantaggio dell'Olanda. Il Giappone insomma non vuole lasciare nulla al caso e fa capire di essere venuto ai Mondiali non per fini turistici, ma per andare avanti nel torneo.