HomePratoCronacaRiaperto il "cold case" di Imane. La giovane scomparve 23 anni fa. C’è un uomo indagato per omicidioI resti della 22enne marocchina ritrovati in sacchi lungo l’autostrada A1. Test del dna sui reperti dimenticati. Nuovi riscontri anche grazie all’inchiesta della procura di Prato sul presunto serial killer Frumuzache.I resti della 22enne marocchina ritrovati in sacchi lungo l’autostrada A1. Test del dna sui reperti dimenticati. Nuovi riscontri anche grazie all’inchiesta della procura di Prato sul presunto serial killer Frumuzache.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna nuova pista per il giallo delle ossa scarnificate abbandonate ai bordi dell’autostrada A1 a Barberino di Mugello. C’è un 45enne di origine albanese, residente a Firenze, indagato, come anticipato da Repubblica, che sarà sottoposto ad accertamenti irripetibili mirati a stabilire la sua responsabilità in merito all’omicidio e alla soppressione del cadavere di Imane Laloua, ragazza marocchina di 22 anni scomparsa da Prato nel 2003. Bersaglio dell’indagine sono alcuni oggetti, sequestrati all’uomo e custoditi per anni in un ufficio di polizia nella Marche. Tutto da provare il ’contatto’ tra l’indagato e la vittima. Tuttavia, egli avrebbe percorso quel tratto di A1 alcuni giorni prima del ritrovamento delle ossa, avvenuto nel giugno del 2006: fu un camionista in sosta a notare i sacchi e dare l’allarme.