La segreteria provinciale del sindacato di Polizia Siulp denuncia l’annosa carenza di personale del Commissariato di Viareggio, che è competente per Viareggio, Camaiore e Massarosa con circa 120.000 abitanti, 190 chilometri quadrati di un territorio, che rappresenta una delle mete turistiche più frequentate d’Italia. Il Siulp denuncia che in tre anni il Commissariato di Viareggio ha perso il 44% del suo personale: nel 2022 le unità operative erano 86 mentre nel 2025 erano 48. "Mancano già oggi 16 operatori rispetto alla dotazione organica teorica prevista – dice il Siulp –. E la risposta di Roma per l’estate 2026? Il piano di potenziamento stagionale assegna alla provincia di Lucca 15 unità temporanee, dal primo di luglio al 31 agosto. Quindici. Per due mesi. Poi spariscono. Quindici unità temporanee non colmano 38 unità di deficit strutturale. Non sono nemmeno un cerotto su una ferita aperta: sono un insulto". A questo punto il sindacato ricorda di aver effettuato un anno di denunce senza aver avuto alcuna risposta dalle autorità competenti, ad eccezione della parlamentare Elisa Montemagni, che ha preso a cuore la questione. "Le conseguenze – prosegue il Siulp – sono sotto gli occhi di tutti: una sola volante operativa nelle ore notturne, zero capacità di risposta multipla agli interventi simultanei; attività info-investigativa compressa al minimo vitale; colleghi costretti a turni massacranti, straordinari sistematici, possibili ferie negate, pinete, zone costiere, quartieri periferici lasciati privi di presidio reale: spazi abbandonati che diventano territorio di spaccio, prostituzione, aggressioni. Al Ministero dell’interno il Siulp chiede l’assegnazione immediata e stabile di almeno 20 unità operative al Commissariato di Viareggio. Alla politica ricordiamo che la sicurezza non è una questione di bandiera politica, ma un diritto costituzionale. I politici locali hanno il dovere di portare questa istanza a Roma, con voce alta, con dati precisi, con insistenza".