Omicidio15 giugno 2026 alle 01:33Accoltellata dal nipote di 17 anni dopo un rimprovero: dissidi per un’eredità
Trieste.
A San Stino di Livenza (Venezia) un ragazzo di 17 anni (18 tra un paio di mesi) ha ucciso la zia C. G., di 53, sorella di suo padre, nel corso di una colluttazione nata forse dopo un rimprovero, anche se si sospetta che alla base della tragedia ci siano dissidi profondi, un rancore sordo legato a un'eredità e al patrimonio familiare sul quale il giovane sembra accampasse pretese. Dopo aver ucciso la donna a coltellate nella legnaia adiacente all'abitazione, il giovane ha caricato il corpo su una carriola, l'ha coperto con un telo e, attraversato il centro del paese, l'ha gettato in un canale insieme all’arma del delitto, un coltello da cucina dalla lama lunga. Le ricerche del corpo e del coltello, per quanto condotte con un imponente spiegamento di forze tra elicotteri, vigili del fuoco e sommozzatori in una vasta zona del Veneto orientale, non hanno avuto finora esito positivo. L’omicidio è avvenuto nel primo pomeriggio di giovedì e il corpo potrebbe essersi spostato di molto: il canale Malgher si innesta nel fiume Loncon, che a sua volta si getta nel Lemene, il quale sfocia nell'Adriatico nella zona turistica di Caorle.











