Il presidente statunitense oggi compie 80 anni e ha sfruttato i colloqui telefonici per riaprire un doppio canale diplomatico sul conflitto in corso

Un compleanno dominato dalla diplomazia e dalle tensioni geopolitiche. Nel giorno del suo 80esimo compleanno, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha gestito un doppio canale telefonico cruciale per gli equilibri globali, parlando a distanza di poche ore sia con il leader russo Vladimir Putin che con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Al centro di entrambi i colloqui, inevitabilmente, lo stallo del conflitto in Ucraina e la ricerca di spiragli diplomatici per una tregua.

La telefonata con Putin si è prolungata per ben 55 minuti, secondo quanto riferito dall’agenzia russa Tass. Un confronto serrato incentrato quasi interamente sulla guerra. Stando alle informazioni fornite dal consigliere del Cremlino, Yuri Ushakov, Trump avrebbe esortato direttamente il leader russo a porre fine alla guerra in Ucraina. Il colloquio di oggi si aggiunge a una complessa e costante strategia di Washington volta a mantenere aperti i canali di dialogo con Mosca nel pieno della crisi.

Il dossier Iran nella telefonata dei due leader

Ma l’Ucraina non è stata l’unica fiches sul tavolo. I due capi di Stato hanno allargato il raggio d’azione geopolitica concentrandosi sulla delicata situazione in Iran, dove si attende un’intesa preliminare mirata a congelare le tensioni e a riaprire i negoziati formali su nucleare e sanzioni. L’orizzonte vede anche una prossima missione diplomatica americana in Russia.