Brallo. La domenica al fresco tra le spiagge e le acque cristalline del Trebbia è stata guastata dalla paura: un tuffo di testa finito contro le rocce, l’arrivo dell’eliambulanza ma, per fortuna, il tuffatore non sarebbe grave. Paura nel pomeriggio di oggi, domenica 14 giugno, sulla spiaggia a Cerignale, a pochi chilometri da Brallo di Pregola, dove una persona è rimasta ferita dopo essersi tuffata nel Trebbia. L'incidente è avvenuto intorno alle 14.42 in una zona lungo la Sp186m proprio sotto al Ponte Organasco. Secondo le prime informazioni, il ferito si trovava in spiaggia sul fiume quando si è tuffato in acqua, andando a sbattere la testa contro una roccia. Tanti che fuggono all’afa della pianura si danno appuntamento in spiaggia per fare un bagno nelle acque fredde del torrente. Sul lato a destra del ponte, dalla sponda opposta alla Fragolina (un locale molto frequentato nei fine settimana) c’è una roccia particolarmente accessibile, proprio sopra uno dei tratti più profondi, dalla quale si tuffano in tanti, a tutte le età, dai ragazzini agli adulti: ci si può buttare da diverse altezze, ma bisogna calcolare bene la traiettoria per non cadere su altri bagnanti o sulla roccia stessa, che sporge. Immediata la richiesta di soccorso: sul posto sono intervenuti un'ambulanza della Croce Rossa di Varzi e l'elisoccorso. La persona ferita è stata inizialmente trasferita al punto di primo intervento di Varzi e successivamente è stato disposto il trasporto in elicottero all'ospedale civile di Alessandria. Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle sue condizioni.