Tragedia questa mattina (14 giugno) sul versante vicentino del Monte Pasubio, dove due giovani alpinisti vicentini hanno perso la vita in un drammatico incidente in montagna. Il fatto è avvenuto attorno alle 11.30 nella zona del Sojo d’Uderle, lungo una delle pareti più frequentate dagli appassionati di arrampicata.

Le vittime sono un ragazzo di 26 anni e una giovane di 25 anni. I due stavano affrontando lo Spigolo Boschetti-Zaltron, una via di arrampicata della parete, quando per cause ancora in corso di accertamento sono precipitati nel vuoto per oltre cento metri.

A dare l’allarme è stata una cordata che ha assistito all’incidente. Attorno alle 11.40 è stato attivato il Soccorso alpino di Schio, intervenuto assieme al tecnico di elisoccorso e al medico dell’elicottero di Trento, verricellati alla base della parete.

Una volta raggiunti i due giovani, i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Le operazioni di recupero si sono rivelate particolarmente complesse a causa della presenza di nebbia in quota, che ha impedito all’eliambulanza di effettuare il recupero delle salme direttamente dalla parete.

I corpi sono stati quindi imbarellati e trasportati a mano dai soccorritori fino alla strada, al termine di un lungo e delicato intervento.