A trentanove anni dal tragico evento, l’Arma dei Carabinieri ha reso omaggio al carabiniere Antonino Civinini, Medaglia d’Argento al Valor Militare alla Memoria. Una solenne cerimonia si è tenuta presso il 14° Battaglione Carabinieri “Calabria” di Vibo Valentia, alla presenza dei rappresentanti del Comando Provinciale, dello Squadrone Eliportato Cacciatori, dell’8° Nucleo Elicotteri e del Nucleo Cinofili. Al raduno hanno preso parte anche numerosi carabinieri in congedo ed ex appartenenti alla storica Compagnia Speciale di Vibo Valentia, giunti da tutta Italia per onorare il collega.
Il gesto eroico di Cavinini
Il sacrificio di Antonino Civinini risale al 15 giugno 1987. Il giovane militare, all’epoca ventisettenne e in forza alla Compagnia Speciale di Vibo Valentia, si trovava libero dal servizio e in abiti civili nel centro cittadino quando fu informato che un uomo armato, in evidente stato di alterazione alcolica, stava minacciando i passanti in via Dante Alighieri. Consapevole del grave pericolo per la cittadinanza, Civinini intervenne con il collega Cataldo Di Bari, anch’egli disarmato, nel tentativo di fermare il malvivente. Al momento della qualificazione dei due militari, il folle aprì il fuoco. Civinini fu colpito mortalmente, mentre il collega riportò ferite di lieve entità. L’autore dell’omicidio si costituì una settimana più tardi presso la locale caserma.










