Correggio (Reggio Emilia), 14 giugno 2026 - Quando i carabinieri sono arrivati per sedare una lite in famiglia, all’interno dell’appartamento, a Correggio, un uomo per evitare i controlli è arrivato a minacciare di gettarsi nel vuoto, dalla finestra, se i militari non se ne fossero andati via. Solo dopo un’ora di pazienti trattative, i carabinieri sono riusciti a evitare il peggio. Il trentenne alla fine è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. I militari erano intervenuti per sedare una presunta lite domestica. Fuori casa c’era la donna, che era uscita poco prima dall’abitazione, con il marito rimasto dentro. Alla richiesta di aprire la porta, il trentenne ha opposto una forte resistenza, impedendo l’accesso a chiunque. E per evitare i controlli, ha minacciato di farla finita, gettandosi dalla finestra se i carabinieri non se ne fossero andati. In quei momenti di tensione, i carabinieri della caserma correggese, con una grande pazienza, hanno saputo gestire la criticità. E dopo un’oretta il trentenne è stato ricondotto alla ragione e convinto ad aprire la porta. Al termine della identificazione e degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato alla magistratura.