Pubblicato il: 14/06/2026 – 10:30
di Fabio Benincasa
SANTA MARIA DEL CEDRO «Il nostro è un comune che accoglie tanti cittadini provenienti da territori limitrofi e anche dalla Campania, non abbiamo nessuna speciale ricetta per combattere lo spopolamento ma cerchiamo di offrire ottimi servizi». Ugo Vetere, sindaco di Santa Maria del Cedro, si mostra soddisfatto – in una intervista al Corriere della Calabria – dopo aver ottenuto il premio “Comune Vivo”. Un riconoscimento destinato ai comuni italiani che stanno invertendo il trend dello spopolamento, promuovendo la rigenerazione demografica delle comunità di riferimento secondo le quattro dimensioni del nascere, restare, tornare, arrivare. La prima edizione del Premio “Comune Vivo” è promossa dalla Fondazione con il Sud in collaborazione con ANCI, con l’obiettivo di costruire una nuova narrazione pubblica sul tema dello spopolamento, valorizzando le azioni già in atto per la rigenerazione demografica, sociale, culturale ed economica del Sud e la necessaria collaborazione pubblico-privato sociale.
L’aumento delle nascite
Altro che spopolamento, Santa Maria del Cedro registra dati in netta controtendenza rispetto ad altri enti calabresi. «Negli anni abbiamo registrato una crescita importante della popolazione – aggiunge il primo cittadino – e anche una crescita anche di neonati. E i dati confermano il trend. Santa Maria del Cedro, comune di poco più di 5.200 abitanti in provincia di Cosenza, ha conosciuto un significativo scostamento positivo della popolazione e in particolare per le nuove nascite (popolazione +1,4%; popolazione da 0 a 4 anni +7,7%; popolazione straniera 4,9%), con presenza del terzo settore e del sistema di accoglienza e integrazione. Nel 2026 ha ottenuto la Bandiera Blu per il sesto anno consecutivo ed è al secondo posto tra i comuni italiani più ricercati dagli acquirenti esteri (classifica 2025 di Gate-away.com, portale immobiliare per gli investitori stranieri che cercano casa in Italia). Il cedro ovviamente è il vero marcatore identitario. Il giornalista calabrese e conduttore televisivo Osvaldo Bevilacqua nel corso di un affascinante viaggio nel «litorale sacro» della suggestiva Riviera dei Cedri, ha appuntato – sul proprio diario di viaggio – alcuni scatti dedicati alla narrazione del «mito dell’agrume definito, nella Bibbia, “il frutto dell’albero più bello”».













