Un 17enne di San Stino di Livenza ha ucciso a coltellate la zia e gettato il cadavere in un fiume. Il ragazzo avrebbe confessato l’omicidio nel piccolo comune del Veneziano nell’interrogatorio con il pm, motivando il delitto con gravi dispute familiari. In corso le ricerche per trovare il corpo della vittima.

La confessione del 17enne

Le ricerche del corpo nel canale in provincia di Venezia

L'indagine sull'omicidio

La confessione del 17enneIl 17enne avrebbe confessato l’omicidio nella notte tra sabato 13 e domenica 14 giugno, di fronte alle domande incalzanti del pubblico ministero della procura di Pordenone Carmelo Barbaro, al lavoro sulle indagini.Il ragazzo, che compirà 18 anni tra un paio di mesi, è accusato di aver ucciso la zia 53enne con una lama e di aver cercato di occultarne il corpo gettandolo nel canale Malgher, che scorre vicino alla sua abitazione di San Stino di Livenza, in provincia di Venezia.©️ 2024 OpenMapTiles | ©️ 2024 OpenStreetMap contributors | ©️ 2024 TomTom | TuttocittàLa localizzazione del comune di San Stino di Livenza dove il 17enne avrebbe ucciso a coltellate la ziaLe ricerche del corpo nel canale in provincia di VeneziaDa quanto riportato da Repubblica, durante l’interrogatorio il 17enne avrebbe detto di aver commesso l’omicidio nella giornata di giovedì e di aver lanciato il cadavere vicino a una chiusa del corso d’acqua.Per effettuare i rilievi del caso, si sono recati sulla scena del delitto i carabinieri insieme al medico legale Antonello Cirnelli.Sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco, che con il supporto dei sommozzatori del reparto specializzato di Venezia stanno passando al setaccio il corso d’acqua alla ricerca del cadavere.