Il mondo della cancellazione attiva del rumore, che viene a volte chiamata anche ANC (active noise cancelling) è arrivata oggi a livelli molto alti. Questo avviene grazie alla tecnologia in costante evoluzione e alla sofisticazione della componentistica e alla concorrenza che si è estesa da pochissime aziende ad una folto gruppo che include alcuni dei migliori produttori di elettronica di consumo al mondo, inclusa la stessa Apple.
Un aspetto interessante di questa evoluzione è stata la migrazione della tecnologia ANC dalle cuffie al mondo degli auricolari, inclusi i full wireless. Miracoli della componentistica di cui dicevamo poco sopra che ha ridotto sia le dimensioni dei circuiti che il consumo della batteria, così che oggi in commercio ci sono auricolari che non solo sono molto potenti e dettagliati nella riproduzione musicale ma anche a lunga durata.
Questo ha permesso agli auricolari a riduzione del rumore di arrivare a competere in alcuni casi con le cuffie antirumore. In passato Le cuffie per semplici ragioni costruttive avevano un vantaggio nei confronti degli auricolari: le coppe di una cuffia offrono un miglior isolamento passivo ai rumore dei gommini che entrano nell’orecchio. Oggi questo è ancora vero ma solo parzialmente; ci sono infatti auricolari (come gli Airpods Pro 2 e i Bose QuietComfort Ultra Earbuds che sono perfettamente in grado di competere con le migliori cuffie antirumore come le Sony WH-1000XM5 o le Airpods Max.









