A Madrid c’è la storia. Si sfidano al Bernabeu le “Leyendas“ del Real Madrid e quelle dell’Inter. A mezzogiorno del sabato davanti a uno stadio pieno, complice lo scopo benefico della partita (finita 2-1 per i madrileni, a segno Hernanes, Pepe e Barral) e i prezzi popolari. La società nerazzurra ne ha approfittato per organizzare il giorno prima un incontro coi tifosi degli Inter Club locali, guidati da Federico Jaselli Meazza. Un cognome “pesante“ e un legame coi nerazzurri che non si rompe. Il nipote del “Peppìn“, ancora oggi il miglior marcatore nella storia del club, ha così potuto godersi dal vivo la sfida tra vecchie glorie, ricevendo in regalo per l’Inter Club un cofanetto con tutte le spille raffiguranti gli stemmi della società.
Come è andato l’incontro?
"Bello e organizzato bene. Abbiamo salutato il Presidente Marotta e gli ex delle Legends. Eravamo più di trenta persone, con noi c’erano anche degli iscritti dell’Inter Club Barcellona".
Sarà volata qualche battuta di mercato al presidente...
"Qualcuna. Una avrei voluto farla io, ma mi sono trattenuto: dato che ci han preso Dumfries, magari prendiamogli Nico Paz.... In ogni caso non si è sbilanciato. E poi ho l’impressione che il Real voglia tenere l’argentino. L’unica chance potrebbe esserci facendo leva sul fatto che potrebbe non giocare titolare, ma per me Paz sarà un fenomeno anche a Madrid".







