Un gol di McGinn al 28' del primo tempo basta alla Scozia per battere Haiti, che ha comunque lottato fino all'ultimo istante, e chiudere la prima giornata del girone C dei Mondiali 2026 al primo posto, davanti a Brasile e Marocco che in precedenza avevano pareggiato 1-1. Sugli spalti del Gillette Stadium di Boston, oltre 30 mila tifosi scozzesi hanno sostenuto i propri beniamini nella partita che ha segnato il ritorno in una fase finale della Coppa del Mondo a distanza di 28 anni da Francia 1998. Le due squadre sono scese in campo schierate con il tradizionale modulo del 4-4-2: nei primi minuti sono stati gli europei a provare a tenere in mano il pallino del match, con il napoletano McTominay (come al solito tra i migliori dei suoi) ad andare vicinissimo al vantaggio al 17', con un tiro dal limiti dell'area che ha colpito il palo. Nulla ha potuto, invece, undici minuti più tardi il portiere caraibico Placide sulla conclusione di McGinn. Lo stesso giocatore dell'Aston Villa è stato il più pericoloso nella ripresa, quando la formazione allenata da Clarke ha cercato di gestire il vantaggio. Ma Haiti - che torna ai Mondiali dopo 52 anni, l'ultima apparizione risaliva a Germania 1974 - ha provato in tutte le maniere a centrare il pareggio, sfiorato al 40' della ripresa con un colpo di testa di Pierrot, uscito di pochissimo.
Alla Scozia basta il gol di McGinn. Haiti fa un figurone ma resta a secco
Buon primo tempo dei caraibici ma prima del vantaggio (28') era stato McTominay a colpire il palo dal limite. Ripresa di marca haitiana, ma non arriva il pari










