BRONI Sono partiti dalle province di Milano e Varese. Con una macchina noleggiata hanno vagato per la Lombardia fino ad arrivare a Broni. Poi hanno trovato chi colpire: una donna di 72 anni, che stava tornando verso l’auto nel parcheggio sotterraneo dell’Esselunga. L’hanno avvicinata, distratta e le hanno portato via la borsa per poi scappare. Una fuga durata poco, perché due pattuglie dei carabinieri erano sulle tracce della banda di ladri e si erano appostate fuori dal supermercato. La corsa in auto è terminata in piazza Vittorio Veneto con l’arresto di tre uomini. Uno di loro era tenuto sotto controllo dai militari del comando di Samarate, in provincia di Varese, per un’indagine più ampia legata ad altri furti commessi nella zona di Busto Arsizio.Il pianoI membri della banda sono Hams Miguel Otoya Salcedo, 29 anni, Juan Carlos Santiago, 53 anni, e Jose Antonio Lavado Aguirre, 42 anni. Erano partiti da Busto Arsizio a bordo di una Alfa Romeo Tonale noleggiata una settimana prima.I carabinieri stavano seguendo i movimento di Otoya Salcedo e grazie al gps installato sull’auto noleggiata hanno saputo dell’arrivo del gruppo a Broni venerdì mattina. Stando alle ricostruzioni, i tre si sono fermati fuori dall’Esselunga di via Quartiere Piave. Conoscendo il modo di agire del 29enne, i carabinieri hanno raggiunto il supermercato per prevenire eventuali furti o atti violenti.Intorno alle 10.40 l’auto della banda è entrata nel parcheggio sotterraneo. Ne è uscita una decina di minuti dopo, sfrecciando. Una delle due auto dei carabinieri si è messa all’inseguimento, l’altra è entrata nel parcheggio per capire cosa fosse successo. Ascoltando una 72enne, che aveva appena subito un furto, hanno ricostruito la vicenda.La signora stava tornando verso la sua auto dopo aver fatto la spesa. Ad affiancarla è stato Otoya Salcedo. «Scusi, ha perso il portafoglio?», le ha detto per distrarla. Nel frattempo Lavado Aguirre le ha preso la borsa, poi i due sono corsi nell’auto su cui li attendeva il complice, Santiago. La 72enne ha raccontato tutto alle forze dell’ordine. Con prontezza, ha subito bloccato la carta di credito così che non potessero sottrarre denaro dal conto.La fugaL’altra gazzella dei carabinieri nel frattempo era sulle tracce dei fuggitivi. Li ha raggiunti meno di tre chilometri dopo in piazza Vittorio Veneto. I ladri si erano fermati e Otoya Salcedo era sceso dall’auto per provare a prelevare a uno sportello bancomat. Quando ha sentito le sirene, ha provato a nascondersi in un bar, ma il titolare ha subito riferito ai militari della sua presenza. Salcedo è stato preso insieme a Santiago e Lavado Aguirre. I tre sono stati arrestati per furto aggravato in concorso, mentre la borsa è stata restituita alla 72enne.Dopo una notte passata in carcere a Torre del Gallo, ieri mattina si sono presentati in tribunale a Pavia per il processo per direttissima. La giudice Valentina Nevoso ha disposto per tutti il divieto di dimora nel territorio della provincia di Pavia. Non è da escludere che nell’ambito dell’altra indagine che vede coinvolto uno dei membri della banda, per qualcuno di loro possa scattare una misura cautelare come il carcere o i domiciliari.