Alcune espressioni degli animali, sono incredibilmente umane e rimangono impresse. Impossibile restare impassibili davanti a quei musi che diventano “meme” viventi. Antonio Grey, il cui nome è già iconico di per sé, è proprio uno di quelli e il suo sguardo triste sembra uscito miscelando “Tristezza”, il divertentissimo personaggio blu del cartone Disney Inside Out e la donna ritratta nel celebre quadro Assenzio di Degas.
Dalla Puglia a Modena, con un incidente di percorso
Questa storia sembra cominciare con una chiamata per un gatto incidentato a Modena, in realtà, per scoprire chi è davvero Antonio Grey, abbiamo bisogno di un flashback fino all'anno 2021, quando Antonio si trovava in Puglia, a casa di un uomo che aveva necessità di darlo in adozione; la classica rinuncia di proprietà. Quest'ultima arriva, in provincia di Modena, appunto e Antonio sale su una staffetta come un cucciolo sano e in attesa della vita da micio di casa. Trascorrono cinque anni in famiglia e nel 2026, la fuga: il gatto scappa dall'appartamento dove aveva sempre abitato, non sappiamo in quale modo sia riuscito a evadere, ma quando si ritrova in strada, in un luogo a lui sconosciuto, privo di punti di riferimento e di cibo, Antonio Grey, non riesce a cavarsela da solo. Non è un randagio, non lo è mai stato e non ha, quindi, mai potuto affinare le giuste competenze per sopravvivere in un ambiente esterno e, infatti, l'impatto con la realtà giunge fin troppo in fretta: un'automobile lo investe.






