HomeRavennaCronacaTraffico in via Chiavica Romea. I residenti: "È sempre peggio". Il progetto per la strada in ritardoSe ne parla da dicembre 2024, quando venne consegnata in Comune una petizione da 495 firme. L’assessore Cameliani: "Siamo un po’ indietro sui tempi, ma ci siamo. Cantiere previsto la prossima primavera".Mario Sarni e Andrea Pierfederici con la petizione per i lavori in via Chiavica Romea Nel tondo lo stato della strada oraRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Il traffico è aumentato molto, lo stato delle strade è peggiorato a causa del passaggio dei mezzi pesanti. E dal Comune non abbiamo saputo più nulla". Mario Sarni è uno dei residenti che ha promosso la petizione da 495 firme presentata in Comune a dicembre del 2024 per chiedere più sicurezza per via Chiavica Romea. La risposta del Comune (nella persona di Federica Del Conte, allora assessora ai Lavori pubblici) era stata la promessa di un progetto complessivo per trovare una soluzione per la strada: un rettilineo che collega via delle Industrie a viale Mattei, in una zona residenziale alle spalle del parco Teodorico. Che, secondo i residenti, ha problemi di traffico eccessivo e mancanza del marciapiedi in certi punti. Obiettivo iniziale era completare il progetto entro il 2025. E in effetti Palazzo Merlato ha stanziato 600mila euro, ma è in ritardo sui tempi. A marzo l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Cameliani, che ha preso in mano la questione dopo il cambio della giunta, puntava a terminare il progetto entro l’estate, ma ammette che c’è un ritardo sui tempi: "Siamo nella fase della progettazione preliminare – dice –, poi ci sarà quello esecutivo. L’inizio dei lavori è previsto nella primavera del 2027, non prima: perché poi dovrà esserci anche la gara". E assicura: "Siamo un po’ in ritardo sulla tabella di marcia, ma ci siamo". Il progetto dovrebbe riguardare più aspetti legati al traffico e alla sicurezza della strada: e fin dall’inizio della discussione sul tema, un anno e mezzo fa, si è parlato della possibilità di trasformare un pezzo della strada a senso unico.