HomePistoiaCronacaFare i conti con passato e presente. Contu avvisa: "Domani sarà tardi"il nuovo libro del direttore dell’Ansa è stato presentato in un partecipato evento alla San Giorgioil nuovo libro del direttore dell’Ansa è stato presentato in un partecipato evento alla San GiorgioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFare i conti con il passato della propria famiglia per interrogarsi sul presente e sui pericoli dell’adesione acritica alle ideologie. È stato questo il filo conduttore della presentazione del libro "Domani sarà tardi", il nuovo libro del direttore dell’Ansa Luigi Contu, ospitata ieri pomeriggio alla Biblioteca San Giorgio di Pistoia. A dialogare con l’autore sono stati i giornalisti Lorenzo Totaro e Linda Meoni. Il volume nasce da una scoperta personale che ha spinto l’autore, Luigi Contu, a intraprendere una vera e propria indagine familiare. "Personalmente è molto complicato fare i conti con quel passato della mia famiglia", ha raccontato. Tutto ha avuto origine dal ritrovamento di alcuni diari anonimi durante un trasloco. "Ho ricostruito la storia come fosse una specie di inchiesta, capendo a chi apparteneva quel quaderno. Pensavo fosse di mio nonno, invece era di un prozio mio omonimo". Quel prozio, Luigi Contu, fu una figura di rilievo del fascismo: deputato, sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura e curatore della pubblicazione La dottrina del fascismo. Il romanzo prende avvio dall’8 settembre 1943, quando il crollo del regime travolge anche la sua esistenza. "Il libro racconta di una persona che perde se stessa, gli crolla intorno il regime fascista, si trova da solo, latitante, rischia di morire e di essere condannata ma viene salvato dai suoi nemici, i partigiani stessi", ha spiegato l’autore.