HomeUmbriaCronacaIl sequestro dei misteri: "Voleva rapire mia figlia". Ma il giudice lo scarceraTentativo fallito o incomprensione? Il tribunale non ha dubbi: nessun reato. Lui ha sempre negato e le immagini della videosorveglianza gli danno ragione. Ma la mamma della piccola è di nuovo sotto choc: "Che giustizia c’è in Italia?".La polizia controlla la zona di Fontivegge, a Perugia, dove è accaduto l’episodioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTorna in libertà il 29enne gambiano arrestato a Perugia con l’accusa di aver tentato di rapire una bambina di 5 anni alla stazione di Fontivegge. E il caso fa molto discutere, consumato in una delle zone più "calde" della città. Con due versioni contrastanti, accuse e la decisione del giudice - ieri mattina – secondo il quale non si è trattato di un tentativo di sequestro di persona e nemmeno di una violenza privata. È stato comunque convalidato l’arresto - con precedenti alle spalle – per il tentativo di fuga dopo il fatto.

Ci sono due ricostruzioni opposte. La madre della bambina ha raccontato di essersi vista strappare la figlia dalle braccia, di averlo inseguito e fermato. L’indagato invece dice di aver soltanto fermato la piccola perché si stava avvicinando troppo agli autobus. "Scarcerato? Non ci posso credere. Non riesco a capire come sia possibile una decisione del genere a fronte dei video e dei testimoni. Ma c’è giustizia in Italia?", commenta la madre di fronte alla decisione del giudice. "Ne parlerò col mio avvocato per capire come agire - aggiunge - mi chiedo se chi ha preso questa decisione ha dei figli. Lo conoscevo già, ma di vista. E aveva già tentato di avvicnare mia figlia piccola... ".