Tra schiacciate e muri, tuffi sulla sabbia e partite combattute dal primo all’ultimo punto, Falconara sta conoscendo giorni di sport, emozioni e divertimento grazie al Campionato italiano assoluto di beach volley 2026. In archivio la seconda giornata di ieri, oggi è il giorno delle finali di tappa. Una tappa inaugurale, quella falconarese, che è accolta nel tratto di arenile dinanzi via Goito. Oltre all’aspetto sportivo, però, c’è l’aspetto dell’inclusione e di una comunità mobilitata grazie a una disciplina che ben conosce, benché integrata in una città che è diventata grande per la pallavolo. E infatti sono oltre 110 i volontari che accolgono atleti e spettatori. Ciascuno per la propria mansione. L’assessore allo Sport Ilenia Orologio è grata: "Ospitare il Campionato italiano di beach volley a Falconara è per me la realizzazione di un sogno. La nostra città è da sempre una fucina di talenti della pallavolo e degli sport da spiaggia, ma non aveva mai avuto l’opportunità di accogliere una tappa del circuito nazionale. Vedere oggi i migliori atleti italiani gareggiare sul nostro litorale, davanti a tanti appassionati e famiglie, è motivo di grande orgoglio. Questo risultato è stato possibile grazie a un lavoro corale che ha coinvolto istituzioni, associazioni sportive, operatori e soprattutto i 110 volontari che stanno dando un contributo straordinario. Molti di loro sono giovani atleti delle società del territorio e rappresentano il volto più autentico dello sport: passione, impegno e spirito di squadra. A tutti i volontari va il mio più sincero ringraziamento". Ieri sono andate in scena complessivamente 40 partite, a partire dalle 8.30 e fino alle 18.30, con le coppie che si sono qualificate venerdì e quelle più forti del campionato (16 in tutto). Oggi l’ultimo atto, con le otto coppie che disputeranno 16 partite per aggiudicarsi il primo, il secondo e il terzo premio per ogni tabellone.
Schiacciate e muri, festa del beach volley
Si conclude oggi la prima tappa del Campionato italiano assoluto, l’assessore Orologio: "Si è realizzato un sogno".






