HomeMassa CarraraCronacaSicurezza e decoro urbano 17 famiglie si autotassano per ’difendere’ la via di casaVigilanza privata La Lince al lavoro pagata dai residenti alla strada del Cappelletto. Servirà a tenere lontani i malintenzionati e i writers che deturpano i muri.Vigilanza privata La Lince al lavoro pagata dai residenti alla strada del Cappelletto. Servirà a tenere lontani i malintenzionati e i writers che deturpano i muri.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciVia del Cappelletto si ribella al degrado con una scultura e la vigilanza privata. C’è un angolo del centro storico che ha deciso di non arrendersi all’incuria. È via del Cappelletto, una strada dove risiedono 17 famiglie, diventa il simbolo della cittadinanza attiva e della resistenza al degrado urbano. Stanchi di scritte spray, vandalismi e abbandono, i residenti hanno deciso di agire e mettere in campo una serie di iniziative concrete per riappropriarsi dei loro spazi, coronate dall’installazione di un’opera d’arte che parla della storia di Carrara.

Simbolo di questa rinascita è l’opera ‘Fortitudo Mea in Rota’, lo storico stemma di Carrara della ruota con il motto della cittadinanza. A realizzarla e donarla a via del Cappelletto è stato Giacomo Cappetta, noto falegname della zona di Grazzano e protagonista dell’iniziativa ‘Carrara Studi Aperti’. L’opera è stata posizionata sopra due panchine che si trovano lungo la strada. Una scelta non casuale, ma una vera e propria barricata contro il parcheggio selvaggio, pensata per impedire alle auto di invadere un’area che deve tornare a essere a disposizione dei pedoni e della socialità.