HomeAscoliCronacaInizia l’era Mozzoni: "Spero che quest’aula sia teatro di confronto"Il neo sindaco e il primo consiglio comunale con un piccolo fuori programma: Leoni di Cambia Sbt con entra la bandiera della Pace.Il neo sindaco e il primo consiglio comunale con un piccolo fuori programma: Leoni di Cambia Sbt con entra la bandiera della Pace.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl primo Consiglio comunale dell’amministrazione guidata da Nicola Mozzoni si è aperto con il giuramento del nuovo sindaco, gli applausi di una sala consiliare gremita e il primo nodo politico da sciogliere: l’assenza di Nicolò Bagalini, giovane consigliere di Fratelli d’Italia, che non si è presentato in aula. In Comune è arrivato un certificato medico, ma la lettura politica dell’assenza ha subito preso spazio tra i banchi e nei corridoi. Il mancato ingresso di Bagalini in giunta e nell’ufficio del sindaco avrebbe pesato sulla scelta del consigliere. Il ruolo di capo di gabinetto, salvo sorprese, dovrebbe infatti andare non a lui ma a Pierluigi Tassotti. È la prima crepa da ricomporre per Mozzoni, proprio nel giorno del battesimo istituzionale della nuova amministrazione. Uno di quei Consigli che riempiono la sala come accade solo nelle partenze politiche, o quando si parla di Samb. E ieri, a dirla tutta, un po’ di Sambenedettese c’era davvero: tra il pubblico sedeva anche il presidente rossoblù Vittorio Massi, presente al seguito della moglie Maria Elisa D’Andrea, al suo esordio da consigliera comunale. Il programma della seduta è stato rispettato con l’elezione di Pasqualino Piunti alla presidenza del Consiglio comunale. Una votazione che ha portato con sé anche una piccola polemica sollevata da Paolo Canducci, consigliere di opposizione, dopo il ritrovamento di una scheda con la scritta "Piunti presidente". Per l’esponente di Alleanza Verdi e Sinistra, quella formula poteva suonare come un segnale per rendere riconoscibile il voto all’interno dell’aula. Alla fine, accanto a Piunti, sono state elette due vicepresidenti: Annalisa Marchegiani e Margherita Sorge. Non è mancato neppure un passaggio simbolico. Fabrizio Leone, consigliere di Cambia San Benedetto, ha fatto il suo ingresso in aula con la bandiera della pace. Il gesto ha raccolto applausi, ma anche il successivo invito a rimuovere il vessillo. Il sindaco Mozzoni ha poi chiarito la posizione dell’amministrazione: "Sulla pace siamo d’accordo, ma ci sono delle regole e qui dentro dobbiamo farle rispettare". Il momento centrale della mattinata è arrivato con il giuramento del primo cittadino sulla Costituzione. Visibilmente emozionato Mozzoni: "Spero che questa aula non sia solo un teatro di scontri ma soprattutto di confronti. Sono consapevole che ci vuole umiltà per ripartire e so che potranno arrivare degli errori. Io non posso promettere che non farò errori ma posso promettere che ci rialzeremo insieme". Il consiglio è composto per la maggioranza da Annalisa Marchegiani, Nicolò Bagalini, Pierlugi Tassotti, Giuseppe Formentini, Pasqualino Marzonetti, Lorenzo Marinangeli, Antonio Capriotti, Pasqualino Piunti, Emanuela Carboni, Martino Danilo Di Biase, Daniela Fioravanti, Roberto Vesperini, Laura Camaioni, Domenico Pellei, Rosaria Falco. Per l’opposizione Maria Elisa D’Andrea, Iacopo Zappasodi, Margherita Sorge, Aurora Bottiglieri, Fabio Urbinati, Paolo Canducci, Roberto Bovara, Fabrizio Leone, Alfonsi Antonio Sante.