HomeBresciaCronacaIncidenti mortali. Altre due vittime: 33 da gennaioA Desenzano un pedone è stato investito dall’auto. In Valcamonica schianto fatale per un centauro . .Ieri pomeriggio in Valcamonica ad Angolo Terme un motociclista ha perso la vita dopo l’impatto con un furgone L’uomo è stato sbalzato dalla sella e scaraventato in una scarpata sottostante Sul posto è atterrato l’elisoccorso ma per l’artigiano non c’era nulla da fareRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDue morti. Uno nella tarda serata di venerdì scorso, l’altro ieri pomeriggio. Continua la drammatica conta degli incidenti stradali con esito mortale in provincia di Brescia, giunta a 33 decessi da gennaio a questa parte, con il drammatico picco di cinque croci in quattordici giorni. Le ultime due vittime erano coetanee, e hanno trovato la morte tra il Garda e la Valcamonica in circostanze diverse, a distanza di poche ore. Si tratta Tiziano Pozzoni, di casa a Desenzano, che avrebbe compiuto 54 anni il prossimo luglio, e di Luca Mioradelli, cinquantaquattrenne di Angolo Terme.
Pozzoni, originario di Caprino Bergamasco, ha perso la vita alle 23,30 del 12 giugno in via San Benedetto, appunto a Desenzano. Stando agli accertamenti condotti dalla Polizia Stradale, l’uomo stava cercando di attraversare la carreggiata in un tratto buio, senza strisce pedonali, quando è stato falciato da un’Audi A4 che procedeva in direzione di Salò. Al volante c’era un ventenne di Peschiera del Garda (Verona), a quanto si è appreso risultato negativo all’alcol test e alle prove tossicologiche di prassi. Niente da fare per il pedone. Nonostante i tentativi di rianimazione, Pozzoni è morto sull’asfalto.








