L’ultimo dei romantici fa il grande passo, ma la musica di sottofondo non è quella sognante dei suoi tormentoni. Tommaso Paradiso sposa la sua Carolina Sansoni. Location da favola, blindatissima, nel cuore della Maremma, a Capalbio. Fin qui, tutto da copione: glamour, la piccola Anna (la primogenita) a fare da spettatrice e i colonnelli del nuovo pop romano, da Coez a Franco126, pronti a fare festa. Il problema? È che il party è finito dritto nel mirino degli ambientalisti. Nemmeno il tempo di scambiarsi gli anelli e sul web è già esploso il finimondo per quel ricevimento sulla spiaggia che di segreto non ha più nulla.

Chiesa medievale e ospiti vip Il primo set è da cinema d'autore. L'appuntamento è per le 17 del 13 giugno alla Pieve di San Nicola, un gioiello medievale stretto e intimo che si affaccia su piazza della Repubblica. Don Marcello Serio benedice l'unione e, per un giorno Capalbio si trasforma nella succursale di Roma Nord. Tutto perfetto, se non fosse per il "secondo tempo" della giornata, quello che si consumerà sul litorale.Il tendone della discordia A rompere le uova nel paniere ci hanno pensato i paladini della natura. Nel mirino è finita la spiaggia di Chiarone. È lì che è spuntato un mega tendone con pali di legno, casse acustiche e amplificatori pronti a sparare decibel per la festa post-cerimonia. Il problema è la geografia: siamo al confine con la Riserva naturale del Lago di Burano, un’oasi protetta dal WWF. Apriti cielo. Sembra di rivedere, in piccolo, il fantasma delle polemiche che travolsero Jovanotti e i suoi concerti sulle spiagge. Su Facebook le foto della struttura sono già virali e gli attivisti sono saltati sulla sedia.Il sindaco promuove il wedding Mentre il popolo del web si indigna e si chiede perché il re del pop nostalgico non sia rimasto sul litorale laziale, dal Comune di Capalbio arriva la secchiata d'acqua gelida a spegnere l'incendio burocratico. Il sindaco Gianfranco Chelini frena gli allarmismi: le carte sono in regola, la concessione per il suolo pubblico c'è ed è temporanea. Anzi, il primo cittadino si sfrega le mani per il ritorno d'immagine di una Capalbio sempre più "capitale dei matrimoni" vip. Il fratino sopravvivrà alla festa di Tommaso Paradiso? Viva gli sposi, sperando che la natura non si ribelli.