di
Salvo Fallica
La piccola Tiziana non dovrà lasciare l'isola perché senza scuola. Il piano prevede 18 ore settimanali di lezioni in presenza e 12 ore a distanza in collegamento con la scuola secondaria di primo grado di Malfa
Una storia a lieto fine nell'arcipelago delle Eolie. Anzi, un sogno che si sta realizzando: quello della piccola Tiziana di andare a scuola. Per chi ricorderà la vicenda, lo scenario è la piccola Filicudi, un paradiso terrestre in cui vivono solo 200 persone, ma che al pari di altre isole delle Eolie ha storicamente difficoltà di collegamento con la terra ferma (soprattutto in caso di maltempo). In questo contesto è nato il caso con protagonista Tiziana, una bambina di 10 anni che si era rivolta con una lettera alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, chiedendo di poter continuare a studiare nella sua isola.
Tiziana aveva spiegato di non voler lasciare Filicudi per trasferirsi in un altro luogo e poter seguire le lezioni scolastiche. Il suo messaggio era incentrato sull'importanza di non voler allontanarsi dai suoi nonni, dai suoi amici, dall'ambiente dove vive. Il problema era che a Filicudi Tiziana sarebbe stata l'unica alunna a frequentare la prima media e le istituzioni avevano dichiarato che non era possibile inviare otto docenti solo per lei. Difficoltà organizzative, logistiche e burocratiche che sembravano ostacoli insormontabili. Ma alla fine, la «battaglia» della bambina e della sua mamma è stata vinta. Il sogno di Tiziana si è avverato: potrà frequentare, il prossimo anno, la prima media a Filicudi. È stata infatti accolta la proposta avanzata dalla dirigente scolastica dell'I.C. Isole Eolie, Patrizia Muscolino, sensibile alle esigenze degli eoliani e al diritto allo studio, condivisa dal sindaco di Lipari, Riccardo Gullo.









