Un Capodanno estivo nel nome di Rino Gaetano. È stato questo il concertone che, venerdì scorso, ha coinvolto decine di artisti e richiamato migliaia di persone alla Rendano Arena di Cosenza, tutti uniti per cantare e ricordare il più importante dei cantautori calabresi.
Guidato dalla collaudata coppia Ema Stokholma e Gino Castaldo “Il cielo è sempre più blu”, l’evento realizzato nell’ambito della convenzione tra la Regione Calabria, Calabria Film Commission e Rai Com, ha scelto la naturale accoglienza della terra di Rino, una Calabria che non ha mai smesso di sentire potente il richiamo dei suoi brani. «È un evento bello con artisti molto attuali che raccontano la loro carriera in una piazza gremita di pubblico – ha dichiarato il presidente della CFC, Anton Giulio Grande -. Cantare in una strada dedicata a Rino Gaetano significa celebrare un artista e un intellettuale che in pochissimi anni di carriera ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica del secolo scorso, restando eternamente nel cuore dei giovani».
A scaldare la folla ci pensa Gabry Ponte che con la sua “Tutta l’Italia” apre la scena per i Santamarea, giovane gruppo palermitano che affida al rock i propri testi intimi e universali; sulla stessa traccia si inserisce “Sfiorivano le viole”, la canzone scelta per omaggiare Rino.










