Un 21enne è stato arrestato dalla polizia perchè ritenuto responsabile di una truffa ai danni di una donna di nazionalità russa residente a Foggia. L'operazione, condotta dal centro operativo per la sicurezza cibernetica di Bari e dalla sezione operativa di Foggia, coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia, è scaturita dalla denuncia presentata dalla vittima presso la sezione operativa di Foggia che, contattata tramite WhatsApp da falsi broker finanziari operanti in Russia, è stata convinta a investire denaro con la promessa di alti guadagni, effettuando diversi bonifici e consegne di contanti a presunti corrieri, per un totale di 44.500 euro.
Stando a quanto si apprende, i presunti truffatori le mostravano una piattaforma online che simulava investimenti e profitti in crescita. Quando però la vittima ha manifestato la volontà di recuperare il capitale e i guadagni, le è stato richiesto di versare altre somme per sbloccare il denaro, con la minaccia di perdere tutto in caso di mancato pagamento. La polizia ha predisposto un servizio di osservazione in concomitanza di un appuntamento fissato per il ritiro di ulteriore denaro a domicilio, arrestando il 21enne, giunto poche ore prima in Italia, trovato in possesso di 8.000 euro, poco prima ricevuti dalla vittima.









