È stata avviata la procedura d'accertamento di morte cerebrale per la sessantottenne caduta dalle scale del Policlinico Universitario "Gaetano Martino" di Messina lo scorso giovedì 11 giugno.

La signora si stava recando al Padiglione H1 del nosocomio messinese per far visita a un parente quando è caduta dalle scale esterne battendo violentemente la testa. A causare la caduta sarebbe stato l’urto con alcuni scatoloni. Proprio in quel momento, infatti, un dipendente di una ditta privata stava scaricando una serie di scatoloni di farmaci. Alcuni di questi che si trovavano su un transpallet improvvisamente, e per cause che ancora sono in corso d'accertamento, sarebbero scivolati urtando la donna di 68 anni e facendole perdere l'equilibrio.

A quanto pare il carrello si sarebbe bloccato sul dosso anti-scivolo causando il rovesciamento e di conseguenza la caduta degli scatoloni. I soccorsi erano stati immediati. La donna è stata trasportata d'urgenza prima al pronto soccorso dello stesso Policlinico Universitario di Messina per poi essere stata trasferita nel reparto di terapia intensiva in condizioni critiche e con un'emorragia cerebrale e poi in rianimazione.

Sul posto erano intervenuti subito gli agenti della polizia e della squadra mobile e la polizia scientifica. Proseguono le indagini delle forze dell'ordine per chiarire l'esatta dinamica dell'incidente e le eventuali responsabilità. Il carrello che trasportava il materiale destinato ai reparti dell'ospedale messinese intanto è stato posto sotto sequestro.