Una lite all’esterno del discoclub Cloè, a Torre Inserraglio (marina di Nardò), finisce nel sangue con due giovanissimi in ospedale con alcune ferite da armi da taglio. Il fatto, la notte scorsa. Le indagini avviate dai carabinieri dovranno fare luce sull’ennesimo caso di violenza giovanile nelle ore della movida in Salento e che allarma, e non poco, gli investigatori in vista dell’imminente stagione estiva quando nelle località di mare si riversano migliaia di turisti.
Peraltro la ricostruzione su quanto accaduto è ancora incompleta: i carabinieri, poco dopo le 2, sono intervenuti con più mezzi nel parcheggio della discoteca dopo aver raccolto la segnalazione di un’aggressione che, poco prima, aveva coinvolto almeno due persone: un 17enne e un altro giovane, appena maggiorenne.
Da una prima testimonianza rilasciata ai carabinieri dal 18enne, l'aggressione sarebbe avvenuta in modo fortuito. Ai militari ha raccontato di aver lasciato il locale quando, incrociando un gruppo di coetanei mentre litigavano, sarebbe stato colpito di striscio con una lama.
Lo stesso giovane ha poi riferito di aver notato un altro ragazzo ferito da un fendente, rapidamente portato via a bordo di un'auto guidata da alcuni amici. Entrambi hanno rimediato lesioni guaribili in una decina di giorni: il più grande, trasportato all’ospedale di Copertino, è stato ferito alla gamba; il minorenne, accompagnato al pronto soccorso del Dea del Vito Fazzi di Lecce, è stato colpito all’inguine. Entrambi sono stati dimessi all’alba con una prognosi di una decina di giorni.










