In Usa-Paraguay, gara d'esordio del girone D dei Mondiali 2026, per la prima volta, il Var è stato usato per invertire un'ammonizione che era stata comminata dall'arbitro per un fallo a un giocatore statunitense e invece poi attribuita, per simulazione, al sudamericano. Prima dei Mondiali, la Fifa ha deciso di ampliare le possibilità di utilizzo del Var per cambiare le decisioni prese sul campo: ora si può correggere la decisione dell'arbitro non solo quando un cartellino giallo o rosso viene dato al compagno di squadra sbagliato, ma anche quando il direttore di gara penalizza la squadra errata, ovvero quando il fallo è commesso da una squadra ma il cartellino mostrato all'altra, come, appunto, successo in Usa-Paraguay. All'ottavo minuto del secondo tempo, il paraguayano Almiron è sfuggito nei pressi della linea di fondo all'americano Ream: l'arbitro olandese Makkelie ha fischiato fallo contro il difensore, ammonendolo. A quel punto è stato battuto il calcio di punizione, ma con la palla già in gioco (è questo è stato un errore di utilizzo del protocollo) l'arbitro ha interrotto l'azione per andare al Var (dove c'era lo spagnolo Del Cerro Grande) per una revisione, da cui è emerso che Almiron aveva simulato: quindi, decisione finale, cartellino giallo revocato a Ream e attribuito ad Almiron e punizione per gli Usa..
Mondiali: in Usa-Paraguay per la prima volta il Var inverte un giallo tra 2 avversari - Mondiali 2026 - Ansa.it
L'ammonizione prima comminata a Ream, poi attribuita per simulazione ad Almiron (ANSA)
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