Jeff Bezos ha deciso di scommettere su un nuovo capitolo dell'intelligenza artificiale. Il fondatore di Amazon ha infatti illustrato più nel dettaglio la visione di Prometheus, startup focalizzata sullo sviluppo di strumenti AI destinati all'ingegneria e alla progettazione di prodotti fisici.
L'azienda, emersa pubblicamente nei mesi scorsi, ha recentemente completato un importante round di finanziamento da 12 miliardi di dollari, traguardo che ha portato la sua valutazione complessiva a 41 miliardi di dollari. Bezos ricopre il ruolo di co-CEO insieme a Vik Bajaj, tra i fondatori di Verily, il gruppo di ricerca sanitario nato all'interno di Alphabet.
Stando a quanto riportato dal New York Times, l'obiettivo dichiarato di Prometheus è particolarmente ambizioso: realizzare un "artificial general engineer", una piattaforma basata sull'intelligenza artificiale capace di supportare attività ingegneristiche avanzate e contribuire alla progettazione di prodotti complessi.
Secondo quanto comunicato da Bezos, la tecnologia in sviluppo non si limiterà all'automazione di attività specifiche, ma offrirà strumenti in grado di assistere gli ingegneri durante le diverse fasi di progettazione. L'attenzione si concentra soprattutto su settori che richiedono elevate competenze tecniche e una notevole quantità di simulazioni e verifiche progettuali.











