SANT'URBANO - Un malore improvviso nel cuore della notte strappa una madre ai suoi tre figli. Carmignano di Sant'Urbano dà l'ultimo saluto questa mattina a Clizia Ramazzotto, mancata a soli 39 anni nelle prime ore di domenica 7 giugno. La donna si è sentita male verso le tre, tra sabato e domenica, mentre era in casa con i suoi cari: non aveva alcun problema di salute e nulla lasciava presagire un epilogo tanto rapido quanto crudele. Inutile ogni tentativo di salvarla: per la giovane donna non c'è stato niente da fare. Clizia lascia il marito Mirco Spolladore e tre figli, Jessica, Mirko Junior ed Ethan, ai quali aveva dedicato ogni energia della sua esistenza. Casalinga, aveva scelto di occuparsi a tempo pieno della casa e dei ragazzi, mettendo spesso se stessa in secondo piano pur di garantire ai familiari ogni attenzione. Chi la conosceva la descrive come una donna dalla solarità unica, dolce, di una bontà fuori dal comune, capace di farsi apprezzare da chiunque la incontrasse per il suo valore e i suoi principi.
IL RICORDO A tratteggiarne il ritratto più intimo è l'amico fraterno Fabio Piccolo: «Per me era un'amica, una sorella, una persona sempre presente. Mi chiamava tante volte, si confidava. La sentivo quasi tutte le sere». Nelle parole del barbiere, che lavora a Deserto d'Este con la sorella di Clizia, Doris, riaffiora anche il rammarico di chi le voleva bene: «Le ripetevo sempre di pensare un po' anche a se stessa: va bene i figli, va bene la famiglia, però un attimo doveva dedicarlo pure a sé. E lei non aveva mai tempo, perché prima venivano sempre gli altri». Era questa la cifra della sua vita: una generosità silenziosa, quotidiana, che non chiedeva nulla in cambio. La notizia della scomparsa ha lasciato sgomenta la piccola comunità dove la 39enne era conosciuta e benvoluta. In tanti, in questi giorni, hanno fatto arrivare ai parenti messaggi di vicinanza e cordoglio, stringendosi attorno al marito e ai tre ragazzi che ora dovranno crescere senza la loro mamma. «Sarà sempre insieme a noi, nei nostri cuori e nei nostri pensieri più belli», è il pensiero dei famigliari più stretti, «con uno sguardo rivolto al cielo che ora la custodisce nella pace». Oltre al marito e ai figli, Clizia Ramazzotto lascia i genitori Giulietta e Angelo, la sorella Doris con Costantino, i nipoti Antonio ed Eros, gli zii e i parenti tutti. Ieri sera alle 20, nella chiesa di Carmignano, è stato recitato il rosario in suo suffragio, primo momento di preghiera condivisa di una comunità ferita.Le esequie si celebrano questa mattina alle 10 nella chiesa di San Giorgio a Carmignano di Sant'Urbano, dove la salma giungerà dall'ospedale di Schiavonia. Al termine della cerimonia, Clizia proseguirà per la cremazione, come disposto dai familiari, che invitano quanti vorranno onorarne la memoria a non portare fiori ma a compiere opere di bene. Un'indicazione che rispecchia fino in fondo la donna che è stata: una madre che ha sempre anteposto il bene altrui al proprio interesse.






