di
Alberto Giulini
Denunciati per episodi avvenuti durante le manifestazioni. Uno dei due si è gettato da un dirupo e lo avrebbe fatto dopo la misura del tribunale del Riesame. L'avvocato: «Il provvedimento avrebbe avuto un peso non irrilevante»
Due giovani che erano stati denunciati a Torino per episodi avvenuti durante le manifestazioni pro Pal si sarebbero tolti la vita nelle scorse settimane in momenti diversi. A parlare del caso è uno degli avvocati dei giovani, in un articolo pubblicato dal periodico on line Volere La Luna. Secondo il racconto del legale, uno dei due giovani avrebbe anche lasciato un biglietto per il spiegare i motivi del gesto. Sempre secondo la versione dell'avvocato, agli amici del ragazzo che si sarebbe tolto la vita più recentemente sarebbe stato impedito di partecipare ai funerali in quanto colpiti da misure restrittive.
Il primo dei due giovani suicidi, secondo quanto riporta l'avvocato Claudio Novaro nel suo scritto, era originario della provincia di Savona e si sarebbe tolto la vita dopo che il tribunale del Riesame aveva confermato una misura restrittiva nei suoi confronti. Secondo il legale, «dal biglietto che ha lasciato prima di gettarsi da un dirupo sembra di capire che il provvedimento giudiziario, che riteneva profondamente iniquo, abbia avuto un peso non irrilevante».






