Le indagini della procura di Roma hanno portato alla chiusura di “cFake.com”, un sito che proponeva immagini e video sessualmente espliciti anche creati con l’AI. Per gli investigatori italiani si tratta di "un significativo risultato della cooperazione internazionale di polizia nel contrasto ai fenomeni di abuso delle tecnologie di intelligenza artificiale e alla diffusione non consensuale di contenuti sessualmente espliciti generati artificialmente”
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La polizia ha ottenuto negli Usa l'oscuramento della piattaforma “cFake.com”, utilizzata per la diffusione online di immagini e video raffiguranti donne in contesti sessualmente espliciti anche realizzati mediante l'intelligenza artificiale. L’indagine, coordinata dalla procura di Roma, è stata avviata a ottobre del 2025 in seguito ad alcune denunce giunte alla Polizia Postale e per la Sicurezza cibernetica: le segnalazioni riguardavano contenuti audiovisivi raffiguranti donne appartenenti al mondo della politica nazionale e internazionale, dello spettacolo, dello sport e della cultura modificati con l’AI. Il sito si presentava con una interfaccia tipica dei forum per adulti, in lingua inglese e composto da sezioni per temi specifici, il cui accesso avveniva solamente con un'autocertificazione della maggiore età.










