Un accumulo anomalo di anidride carbonica, legato alla crisi bradisismica in atto, è stato registrato nella giornata di ieri all’interno della galleria della metropolitana L2 nel tratto tra Napoli e i Campi Flegrei. Per questo motivo, a seguito della segnalazione da parte di Rete Ferroviaria Italiana, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato una riunione del Centro Coordinamento Soccorsi disponendo la chiusura temporaneamente della galleria.
Anche questa mattina il servizio è dunque limitato.La sospensione della circolazione consentirà, nel corso del fine settimana, la misurazione dei livelli di concentrazione del gas nelle varie fasi e l'approfondimento delle cause del fenomeno: predisposto un servizio sostitutivo di trasporto su gomma per il periodo della sospensione della tratta.
“Aspettando i risultati dei nuovi monitoraggi, stiamo predisponendo l’impiego di sei navette, con partenze ravvicinate ogni 15 minuti, per ridimensionare i disagi”, spiega l’assessore regionale alla protezione civile, Fiorella Zabatta. “Se i livelli riscontrati saranno compatibili, contiamo nella riapertura del tunnel”.
“Si tratta di una scelta che nasce da esigenze di sicurezza e che consentirà di effettuare ulteriori verifiche e approfondimenti sul fenomeno – dice invece il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni - Quando si parla della salute e della sicurezza delle persone non possono esserci esitazioni: ogni accertamento necessario va compiuto con il massimo rigore. Allo stesso tempo, però, non possiamo ignorare le conseguenze che questa interruzione avrà sulla vita quotidiana di migliaia di persone. Ogni giorno studenti, lavoratori, pendolari e turisti si spostano tra Pozzuoli e Napoli utilizzando questa linea ferroviaria, che rappresenta un collegamento essenziale per il nostro territorio. La situazione è resa ancora più complessa dai ritardi accumulati nei lavori per l'attivazione della nuova fermata della Cumana di Pozzuoli, un'infrastruttura attesa da tempo che oggi sarebbe stata ancora più importante per assicurare alternative concrete alla mobilità cittadina".












