Abbandonata a soli dieci mesi perché la sua famiglia non poteva più occuparsi di lei, la femmina di cane Nola aveva smesso di interessarsi al mondo che la circondava. Nel rifugio trascorreva le giornate rannicchiata nella sua cuccia, mentre i volontari cercavano disperatamente una nuova opportunità per lei. Poi un video pubblicato sui social ha cambiato tutto, regalandole una seconda possibilità e una nuova vita piena d'amore.
La tristezza dopo l’abbandono
Per un cane, perdere improvvisamente la propria famiglia significa vedere crollare tutte le certezze costruite fino a quel momento. È quanto accaduto a Nola, una giovane femmina di cane Pit Bull di appena dieci mesi arrivata in un rifugio della Georgia dopo essere stata ceduta dai suoi proprietari, impossibilitati a continuare a prendersi cura di lei.
La sua storia è stata raccontata da una volontaria del rifugio attraverso il profilo Instagram @sharing.lov, che da tempo utilizza i social per aiutare gli animali in cerca di adozione a trovare una casa.
Quando la volontaria ha conosciuto Nola per la prima volta, è rimasta colpita dal suo comportamento. La cucciola appariva chiusa in sé stessa, distante e priva dell'entusiasmo tipico della sua età. In seguito si è scoperto che, oltre ad affrontare il trauma dell'abbandono, non si sentiva nemmeno bene fisicamente.






