HomeModenaSportQuando il mister si raccontò in un podcast. Galloppa: "Amo la musica, scrivere è terapeutico»Il calciatore Daniele Galloppa lo conoscono tutti. È l’uomo che affida i propri pensieri al ritmo delle parole scritte in...Daniele GalloppaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl calciatore Daniele Galloppa lo conoscono tutti. È l’uomo che affida i propri pensieri al ritmo delle parole scritte in poesia, che cerca armonia tra le corde di una chitarra e che guarda al mondo con una profondità di analisi che sorprende chi è abituato a vederlo solo su una panchina. Scarpini e schemi sono un’impronta indelebile. Oggi c’è l’ambizione e la competenza dell’allenatore, pronto a guidare i canarini verso nuove sfide. Fermarsi alla superficie di un ritratto molto più complesso e affascinante. Lontano dalla panchina c’è un uomo che coltiva una sensibilità rara in un mondo spesso frenetico come quello del calcio.
Qualche mese fa si è raccontato, con limpidezza, ai microfoni di Dicci podcast, ideato dal creator Francesco Graziani (solo omonimo del calciatore) e Simone Centineo: "Strimpello la chitarra – una delle sue frasi – e mi sarebbe piaciuto fare il cantautore. Musicalmente sono attratto da De Andrè e Guccini. Scrivere è terapeutico. A Parma scrissi una poesia per un clochard che veniva a vedere gli allenamenti. Il barista di Collecchio era un personaggio strano, mi sono fermato spesso con lui ad ascoltare musica, mi ha ispirato e venne fuori un racconto che gli ho consegnato successivamente".



