BOLZANO. Il centro per diversamente abili di via Fago dotato di un nuovo bellissimo giardino sensoriale inclusivo, realizzato grazie alla generosa donazione di un ex ospite, che ha lasciato ad Assb una cospicua eredità. E poi la piscina coperta, da quest’anno aperta stabilmente anche nel corso dell’estate per dare refrigerio agli ospiti residenziali. E ancora un nuovo servizio diurno per gli anziani a disposizione dell’intera città, che nei prossimi mesi verrà realizzato dal Comune al Waltherpark con l’aiuto delle associazioni cittadine.

Sono le novità presentate ieri dall’Azienda servizi sociali di Bolzano, che da pochi giorni conta su un nuovo direttore, Franco Finato, la cui scelta viene difesa a spada tratta dall’assessore comunale al Sociale, Patrizia Brillo: «Niente tagli di personale o di servizi, Finato è stato scelto perché abbiamo bisogno di qualcuno che sia in grado di affrontare le nuove sfide della nostra società, molto cambiata negli ultimi anni. Ci ha proposto idee e strategie estremamente interessanti, abbiamo deciso fosse la persona adatta».

Ieri mattina, in via Fago, è stato presentato il nuovo giardino sensoriale inclusivo. Pavimentazione antitrauma, tappeto erboso, vasconi contenenti ogni genere di piante, un percorso ombreggiato grazie a pergole con piante rampicanti. Illuminazione notturna per poter godere del refrigerio, d’estate, anche dopo il tramonto. Decine di ospiti e operatori entusiasti.