Il 15 giugno del 1976 veniva pubblicata sul Corriere della sera la storica intervista di Giampaolo Pansa al segretario del Pci. Il titolo: Berlinguer conta “anche” sulla Nato per mantenere l’autonomia da Mosca. E la notizia, che fece il giro del mondo, era tutta in quell’anche messo tra virgolette nel titolo.«Occhiaie. Rughe profonde, quasi dei tagli. La barba di fine giornata, pressoché bianca. Fumava Turmac, e non poche. Una figura più che smilza esile, quasi fragile. Che trasmetteva una realtà contraria: un’energia contenuta ma grandissima, compressa come una molla pronta a scattare, trave portante di un carattere ferreo, da uomo testardo e anche capace di molte asprezze». Enrico Berlinguer fu ritratto così, e per sempre, da Giampaolo Pansa, nel backstage dell’intervista più importante della sua Per continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Marco Damilano
Giornalista e saggista, è stato direttore de L'Espresso dal 2017 al 2022. Collabora con Domani e, da settembre 2022, conduce una striscia quotidiana di informazione in onda su Rai3












