HomeRiminiCronaca"Cambiate percorso, a rischio la sicurezza"A pochi giorni dal via del San Marino Rally i cittadini protestano e il governo replica: "Lavoriamo per contenere i disagi"Il San Marino RallyRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Fate il rally di San Marino in altre strade". È semplice, ma durissima la protesta dei residenti di via San Pietro in Cerquetobono, una strada bianca in zona Pieve di Cagna (nel comune di Urbino), inserita nel tracciato dello storico rally sammarinese previsto da giovedì a sabato della prossima settimana. Una decina di cittadini, determinati a difendere la propria incolumità, ha già preso carta e penna scrivendo al questore Francesca Montereali. "Siamo stati informati del passaggio sulla nostra unica strada – si legge nella lettera – e già dobbiamo subire le prove incontrollate degli equipaggi, che compromettono la sicurezza dei residenti, tra cui alcuni ultraottantenni, oltre al blocco della via nei giorni della gara. Faremo tutto il possibile, ma anche l’impossibile, perché il rally non ci faccia rischiare la vita".
A dare manforte ai cittadini sono scese in campo le associazioni ambientaliste La Lupus in Fabula e Legambiente Circolo Le Cesane-Urbino, definendo i rally manifestazioni invasive e anacronistiche per i territori e per la fauna. "Le gare di macchine vanno fatte dove è garantita la sicurezza e non dove si compromette la quiete di abitanti che presidiano territori altrimenti disabitati", attaccano le associazioni, criticando il comune di Urbino per un evento che mina la tranquillità dei residenti in nome di un presunto ritorno di immagine.











