HomeEconomiaQN Mobilità"Vogliamo migliorare i collegamenti con le altre province"Sempre più connessi con chi ci è intorno, sempre più impegnati a promuovere una mobilità alternativa all’auto e poi sempre...Sempre più connessi con chi ci è intorno, sempre più impegnati a promuovere una mobilità alternativa all’auto e poi sempre...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciSempre più connessi con chi ci è intorno, sempre più impegnati a promuovere una mobilità alternativa all’auto e poi sempre più concreti nell’ambizione, per veder finalmente realizzate quelle grandi infrastrutture che si attendono da anni. La fotografia della fase che si apre da adesso a Pistoia la mostra il sindaco Giovanni Capecchi, in attesa di mettersi pancia a terra con la propria squadra per dare seguito a quella lista del da farsi che è ben chiara. Sul tavolo ci sono grandi temi che fanno capo a questioni attesissime – la terza corsia sull’A11, il casello Pistoia Est e l’asse dei vivai –, ma anche questioni di mobilità interna cui occorre rispondere.

Che tipo di approccio avrete verso questi progetti?

"Vogliamo lavorare sui collegamenti tra Pistoia e resto della Toscana, con particolare attenzione alle due linee ferroviarie Firenze-Viareggio e Bologna-Pistoia, entrambe ad alto potenziale strategico, con la prima candidata a diventare di fatto metropolitana di superficie che proponga collegamenti rapidi e costanti. Faremo inoltre uno studio di fattibilità per valutare se la parte urbana della Porrettana da Capostrada a Sant’Agostino possa diventare anche questa una metropolitana di superficie per poter così alleggerire la città dal traffico. Centrale e strategico sarà anche il casello Pistoia Est, per il quale faremo pressione cercando di capire per prima cosa i tempi di realizzazione". E per quel che riguarda la viabilità interna?