Bovisio Masciago (Monza) – Poche righe formali per annunciare un terremoto politico: il sindaco Giovanni Sartori rinuncia alla carica e rimette il suo mandato dopo 7 anni. Scrive “dimissioni irrevocabili” e ringrazia componenti del consiglio, assessori, dipendenti e cittadini per la collaborazione.
Non una parola per spiegare il motivo di un gesto dalle conseguenti così pesanti per l’amministrazione, con la prospettiva di quasi un anno di commissariamento. Anche a una richiesta diretta di spiegazioni, il sindaco Sartori non ha voluto aggiungere altro, se non generici “problemi politici”.
Lo stesso Sartori ha inoltre ribadito di sentirsi senza dubbio ancora parte della Lega, partito in cui milita da anni e che ha sostenuto la sua candidatura nel 2019, per poi riconfermarla nel 2024 affiancata da Forza Italia, Fratelli d’Italia e dalla civica Apertamente.
I problemi, evidentemente, sono con il resto della compagine di maggioranza e forse più ancora all’interno della giunta, soprattutto se si considera che l’esecutivo non si riuniva da oltre due settimane.
Le voci bene informate parlano di spaccature evidenti da tempo, forse fin dall’inizio del secondo mandato, con l’inserimento nella squadra di persone lontane dalla vita quotidiana del paese, che rispondevano più a logiche di partito che a reali esigenze di amministrazione civica e di un sindaco che, evidentemente, non è stato in grado di tenere ciascuno al proprio posto e ha finito per essere travolto da una situazione ingestibile.










