Cedole mensili capaci di generare rendimenti annui del 7%, del 10% o perfino del 22%, senza rinunciare all"esposizione ai mercati azionari. È la promessa degli Etf derivative income, una delle aree a più rapida crescita nell"universo degli Etf attivi.
Se per oltre un decennio lo sviluppo degli Etf è stato trainato dai passivi tradizionali, oggi una dei segmenti più dinamici è rappresentato dagli attivi e, in particolare, dai cosiddetti Etf azionari derivative income (definiti anche covered call), ovvero Etf con derivati che servono a generare flussi periodici.
Secondo i dati di Etfgi, ad aprile 2026 il patrimonio gestito dagli Etf attivi a livello globale ha superato i 2.300 miliardi di dollari, il doppio rispetto ai 1.170 miliardi di fine 2024.
Una parte significativa di questa espansione è stata alimentata da strategie che utilizzano derivati per produrre cedole e questi strumenti secondo le ultime stime rappresentano oltre il 10% delle masse totali degli Etf attivi.
Molti investitori scelgono gli Etf obbligazionari per ottenere un reddito mensile.








