Il lago di Como «è sempre stato un"attrazione turistica».

Nella Belle époque accadeva qualcosa di simile: una clientela alto spendente andava in villeggiatura sulle rive del Lario, tra case patrizie dense di storia come Villa Carlotta, Balbiano e Balbianello.

A ricordarlo è Silvio Vettorello, managing director di due delle proprietà che fanno capo a Meta Spa, non il colosso del tech, ma la società della famiglia De Santis, proprietaria, insieme ad altre due strutture, del Grand Hotel Tremezzo (Ght) e di Passalacqua, gli alberghi di lusso per antonomasia del Lario insieme a Villa d"Este.

Nel 2024, ultimo esercizio per cui sono disponibili dati, la società ha chiuso l"anno con un valore della produzione pari a 76,3 milioni e un attivo patrimoniale complessivo di 264,4 milioni.

La struttura finanziaria evidenziava inoltre un patrimonio netto di 232,3 milioni di euro, un capitale sociale di 5,6 milioni e un utile netto di 26,3 milioni di euro.È stata la star di Hollywood George Clooney, con l"acquisto di Villa Oleandra a Laglio, a rendere una meta già popolare un fenomeno globale e «social».