Il viaggio13 giugno 2026 alle 00:25Leone ha lasciato la Spagna sul Falcon messo a disposizione da Felipe

Tenerife.

Il Papa era salito a bordo e si era sistemato al primo posto della cabina anteriore, tutto sembrava pronto per il decollo. Il ministro degli esteri vaticano, l’arcivescovo Paul Richard Gallagher, si stava dirigendo nella parte posteriore dell'aereo per un saluto ai giornalisti prima della partenza. Che però non c’è stata, ed è una prima volta. A bordo, oltre alla delegazione vaticana al seguito del Papa, c’erano circa 80 tra operatori, giornalisti e fotografi, uno dei voli più affollati per Leone.

La tensione

Passano pochi attimi e si nota del trambusto, con l’anomala salita a bordo del re Felipe che aveva già salutato il Pontefice. I due scambiano alcune parole, poi un annuncio del comandante fuga le incertezze: i sistemi di bordo hanno rilevato un guasto tecnico. Un problema che costringe lo staff a una prova controvento su pista, prima di poter certificare se l’aereo decollerà o meno. Non con il Papa a bordo, però. Così Leone scende dal velivolo, accompagnato proprio da Felipe, e si dirige con il re verso la sala Vip dell’aeroporto. Qualche minuto dopo, Iberia annuncia che il guasto all’aereo non può essere riparato in tempi brevi.