Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiLa Tangenziale di Napoli sbarca nel futuro e diventa, con certificazione ufficiale del ministero delle Infrastrutture e trasporti la prima smart road d’Italia. È stata cioè digitalizzata: riesce a monitorare il traffico, il rischio idrogeologico ed è in grado di comunicare con i veicoli connessi e a guida autonoma, insieme con la gestione intelligente del traffico.

Il progetto, spiega Autostrade per l’Italia, ha visto la sua società Tangenziale di Napoli, il ministero delle infrastrutture e dei trasporti e il Centro nazionale mobilità sostenibile, col supporto tecnologico di Movyon. Questo è il polo d’innovazione del gruppo Aspi che è leader nello sviluppo e integrazione di soluzioni di intelligent transport systems.

Che cosa rende una strada una smart road?

Sono tre le cose che rendono una strada una smart road: il monitoraggio del traffico, che ha visto l’installazione di sensori che su tutta la rete raccolgono dati sulla viabilità e vengono elaborati dal modello di traffico, che aiuta l’operatore a scegliere in merito alla gestione attiva della mobilità; il monitoraggio meteo e idrogeologico, con la rilevazione di dati meteorologici, condizioni della pavimentazione, livello delle acque e in generale lo stato del territorio attorno all’infrastruttura stradale; e infine le comunicazioni ai viaggiatori e la mobilità connessa.