I Mondiali e gli hater. Questo il binomio che investe Paola Ferrari, cui spetta la conduzione dei Campionati del Mondo di calcio dall’11 giugno al 19 luglio, con 40 giorni di appuntamenti su Rai 1. Da una parte il lavoro, dall’altra una delle piaghe sui social. Per lei sono “ripetitivi e poco originali”, i commenti che arrivano dalla rete, dove c’è chi usa la parola “plastica” per descriverla, ma la conduttrice liquida ogni insulto come “misoginia“.
I commenti degli hater durante i Mondiali
Per Paola Ferrari è "misoginia"
Il tumore alla pelle
I commenti degli hater durante i MondialiDall’inizio dei suoi appuntamenti su Rai 1 con il pre e post partita in occasione dei Mondiali, la conduttrice Paola Ferrari si ritrova già sommersa dai commenti di odio degli hater sui social.Intervistata dal Corriere della Sera, Paola Ferrari parla di interventi “ripetitivi e poco originali“, quando legge che qualcuno scrive “C’è la plastica su Rai 1”.ANSALa conduttrice Paola Ferrari affronta gli hater sui social per la sua conduzione dei pre e post partita dei Mondiali: "Misoginia"Queste parole “non mi fanno né caldo, né freddo”, dice al Corriere, ma non nasconde una certa frustrazione: “Preferivo un mondo senza social” dal momento che “le offese sono inaccettabili”.“I proprietari guadagnano e non si fermano, non mettono argini”, riflette.Per Paola Ferrari è “misoginia”Chi la intervista, la giornalista Maria Volpe, le fa notare che i commenti negativi sono spesso indirizzati contro le donne. Paola Ferrari, ciò nasce da “una mentalità stantia che non riusciamo a superare”.










